il lago rosso

Il lago di Tovel è famoso per un fenomeno che tingeva le sue acque di un rosso vivo. L'ultimo forse arrossamento si è verificato nell'estate del 1964, fino a sparire a partire dal 1983 in poi. Vi sono state diverse polemiche in merito, attribuendo la causa del mancato arrossamento a fattori umani e dopo attenti studi si è giunti alla causa: il fenomeno era dovuto alla fioritura di una particolare alga, la 'tovellia sanguinea'. Questa fioriva in presenza di fosforo ed azoto provenienti dalle deiezioni del bestiame nelle malghe. Dal secondo dopoguerra le malghe diminuiscono e questo causa l'interruzione del fenomeno del lago rosso.

C’era una volta il Regno di Ragoli, in Val Rendena, un paese ricco, governato da un re che non )aveva eredi maschi. Quando lui morì il regno passo a sua figlia Tresenga, una bellissima principessa molto desiderata. I suoi numerosi pretendenti la volevano sposare per prendere possesso delle sue terre e lei, per evitare che il suo regno passasse nelle mani di un sovrano straniero, li rifiutava tutti.

Lavinio, re di Tuenno, le mandò ricchi doni ed anche dei fiori per intenerirle il cuore. Ma Tresenga era irremovibile nella sua decisione e per l’ennesima volta lo rifiutò. Per l’arrogante Lavinio l’umiliazione fu inaccettabile e decise di scatenare una guerra per costringere la principessa a sposarlo contro la sua volontà. Ma la fiera Tresenga, anziché arrendersi, decise di scendere personalmente sul campo di battaglia alla testa del suo piccolo esercito. Lo scontro fu durissimo. La principessa lottò fino all’ultimo per difendere il proprio regno, ma alla fine morì, insieme a tutti i suoi soldati.

Il sangue versato colorò il lago di Tovel di rosso e da allora si narra che ogni notte di luna piena lo spirito della principessa Tresenga vaghi sulle acque sospirando.

La definizione di effimero significa 'che dura un sol giorno'; in realtà la vita di questi laghetti è leggermente più lunga ma soggetta alle variazioni atmosferiche che determinano la loro durata irregolare. I laghi effimeri 'appaiono' in tarda primavera con il disgelo invernale e 'scompaiono' con l'arrivo dell'estate. Questo è dato dalla discontinuità delle sorgenti che li alimentano. I laghetti si trovano in località Capriolo, percorrendo il sentiero delle Glare che parte da qui e arriva fino al lago di Tovel. Le acque di questi laghetti sono incredibilmente trasparenti e...molto fredde!

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Tovel in autunno

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come arrivare

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Lago di Tovel

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la leggenda del lago rosso

i laghetti effimeri

Il lago di Tovel affascina per i colori unici delle sue acque cristalline e si trova in Val di Non all'interno del Parco Adamello Brenta. E' il più grande lago naturale del trentino e si trova a 1178 m circondato dai suggestivi monti del gruppo Brenta.

Il lago di Tovel è suggestivo in tutte le stagioni, l'autunno è forse quella più magica dove i colori fiammeggianti degli alberi si rispecchiano sulla superficie cristallina del lago. Il mese migliore per assistere al foliage autunnale è solitamente ottobre, ma può variare in base alla stagione.

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